Ciò che è tondo è sano, sacro e dà allegria!

“I Mandala sono magici specchi del momento presente del nostro cammino, donano forma e colore alla nostra maestosa danza interiore, infinita come l’eternità, che oscilla più vicina e più lontana dal margine del cerchio, muovendosi in dentro e in fuori e passando leggera sulla nostra anima, chiedono solo apertura e spazio per vedere la luce che rifulge, la ruota che gira di nuovo…” Maureen Ritchie 

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L’Estate potrebbe essere un’ottimo momento per costruire una nuova abitudine come quella di colorare un Mandala.  Un’occasione per iniziare a vivere in armonia con sè stessi e prendere contatto con il luogo interiore dove abita la nostra natura più autentica. Non è richiesta alcune esperienza o talento artistico per colorare un Mandala. E’ un’attività adatta a tutte le età, puoi anche condividerla con i tuoi figli. Gli effetti del Mandala sono sorprendenti. Comincia subito, puoi realizzare un Mandala utilizzando disegni preesistenti, e attraverso l’uso del colore, sarai in grado di rilasciare delicatamente le emozioni represse. Scegli un Mandala che ti ispira e comincia a colorare. Mandala significa cerchio o centro, secondo la tradizione orientale rappresenta graficamente l’universo, ma anche la ruota della vita, che parte dal centro da cui si espande per poi tornarvi come un’onda continua, e questo movimento della vita ci permette di accogliere senza giudicare, quello che emerge dal profondo e di connetterci con l’ambiente, l’Universo, gli altri e noi stessi. “Ciò che è tondo è sano, sacro“, scrive Dahlke, “e dà allegria; la gioia è una risorsa naturale che sgorga direttamente dalle fonti archetipiche della vita, non dobbiamo far altro che abbandonarci ad essa. Il Mandala rappresenta probabilmente la via più semplice per farlo in forma rituale”, ma ha anche “una funzione di contenimento e protezione di ciò che contiene; il Mandala permette di “imparare a gestire i confini, ad accettare quelli fondamentale, ma anche a strutturare liberamente lo spazio che sta nel mezzo”. Disegnare e colorare il Mandala è un atto creativo, di auto-rappresentazione, molto utile durante un percorso di crescita personale, perché rende visibile il nostro mondo psichico e il caos che vi regna, mettendoci in contatto con la nostra vera natura, con il nostro centro, dal quale spesso ci allontaniamo perché siamo sempre o troppo proiettati verso l’esterno. Il Mandala e l’uso dei colori ci aiutano ad esprimere e liberare le emozioni represse, a dare forma istintivamente ad uno stato d’animo superando il limite delle parole e della razionalità, insomma riflette all’esterno le forme dell’interiorità, libera dal giudizio e canalizza le energie aiutandoci ad entrare in risonanza con la nostra natura profonda e a ritrovare l’armonia. “Il Mandale compare spontaneamente come archetipo compensatorio, portando ordine, mostrando la possibilità dell’ordine”. C.G.Jung Il cerchio e la simmetria del Mandala favoriscono dentro di noi un ordine intuitivo, un bisogno di integrazione e armonia, così che le immagini, l’uso del colore, la scelta dei materiali stimolano l’impulso verso l’interezza. Colorare i Mandala equivale a sperimentare una meditazione guidata che dona pace ed equilibrio alla nostra anima, e può avere un ruolo fondamentale nel riattivare le nostre risorse ed accrescere l’autostima, ma anche nell’accettazione dei cambiamenti, del dolore, di noi stessi. Possiamo creare i Mandala con vari materiali come la sabbia, le foglie, i fiori, i sassi o altro, oppure li possiamo disegnare, è importante scegliere il tipo di carta, materiale e colori più congeniali al nostro stato d’animo. Quando lavoriamo sul Mandala dobbiamo svuotare la mente, cercare il contatto con noi stessi per lasciare fluire le emozioni, rimanendo concentrati sul centro, come punto di riferimento su cui tornare quando la mente divaga.

Buon Lavoro

Cinzia Corsetti